Ihrir e il Tassili — 7 Giorni tra Oasi ed Erg
Tutti si aspettano che il Sahara sia arido. A Ihrir non lo è — un'oasi incassata di acque stagnanti, canne e pozze di roccia, a un'ora dalle dune che corrono fino all'orizzonte.
Il viaggio
Se la Tadrart è il Sahara di sabbia, Ihrir è il Sahara d'acqua. Questo circuito percorre il versante settentrionale del Tassili n'Ajjer: un'oasi incassata le cui gueltas trattengono acqua tutto l'anno, un canyon in cui è possibile nuotare quando la stagione lo consente, torri di roccia scolpite dal vento a Tikoubaouine, e le alte dune dell'Erg Admer per il tramonto. Sei notti sotto la tela, una in una guesthouse a Djanet all'arrivo, e il volo verso sud da Algeri incluso nel prezzo. È il più tranquillo dei nostri due circuiti di sette giorni da Djanet, e quello che sorprende di più.
I momenti clou
- L'oasi incassata di Ihrir e le sue gueltas permanenti
- Incisioni rupestri e pozze naturali a Idaren e Tasourt
- Tramonto dalle alte dune dell'Erg Admer
- Il canyon dell'Oued Essendilène — bagno possibile in stagione
- Le formazioni rocciose scolpite dal vento di Tikoubaouine
- L'altopiano di In Imouroudene
- Adaik, la «piccola Sefar», e la sua arte rupestre
- La «Mucca che piange» di Tigharghart e la Roccia dell'Elefante
Programma giorno per giorno
- Giorno 1
Arrivo a Djanet
Atterraggio a Djanet, porta d'accesso al Tassili n'Ajjer, e accoglienza da parte della nostra squadra. Trasferimento in guesthouse, tempo per riposare dopo il volo e una cena conviviale prima dell'inizio del circuito.
- Aeroporto di Tiska — Accoglienza all'arrivo nell'aeroporto più a sud dell'Algeria, a 30 km dall'oasi.
- Djanet — Capitale oasi tuareg del sud-est — palmeti ai piedi di falesie rosse.
- La guesthouse a Djanet — Una prima notte al chiuso — una casa a corte tra le palme, e la cena con la squadra che vi accompagnerà per tutta la settimana.
- Giorno 2
Djanet → Ihrir → Idaren → Tasourt
Colazione, poi partenza in 4×4 verso la valle di Ihrir — un'oasi incassata famosa per le sue gueltas naturali e per una vegetazione inaspettatamente lussureggiante. Si prosegue verso Idaren e Tasourt per esplorare incisioni rupestri e altre pozze naturali. Si allestisce il campo, la cena si cucina sul fuoco, e si dorme in tenda o sotto le stelle.
- Ihrir — Un'oasi incassata le cui pozze di roccia trattengono acqua tutto l'anno.
- Le gueltas di Ihrir — Pozze di roccia permanenti sul fondo del canyon, con canne, pesci e uccelli nel cuore del deserto.
- Idaren e Tasourt — Incisioni rupestri e bacini naturali lungo la valle.
- Giorno 3
Ihrir → Tilalin → Erg Admer
Colazione al campo e una camminata nell'area di Tilalin, poi la pista verso l'Erg Admer. Salita sulle dune per il tramonto sull'erg, e campo nel cuore del deserto.
- Tilalin — Una camminata mattutina tra le formazioni rocciose e i corsi d'acqua secchi della zona, prima di riprendere la pista.
- Erg Admer — Un grande campo dunale — la salita per il tramonto è la ricompensa della giornata.
- Il campo nell'erg — Campo allestito in piena sabbia, senza nulla all'orizzonte — la notte più vuota del circuito.
- Giorno 4
Erg Admer → Oued Essendilène → Tikoubaouine
Partenza verso l'Oued Essendilène e una camminata nel suo canyon, dove il bagno è possibile a seconda della stagione. Pranzo al sacco, poi proseguimento verso Tikoubaouine e le sue formazioni rocciose scolpite dal vento. Campo tra le rocce.
- Oued Essendilène — Un canyon con acqua permanente — bagno possibile in stagione.
- La camminata nel canyon — Un'ora a piedi risalendo la gola fino all'acqua, tra pareti che si stringono man mano che si procede.
- Tikoubaouine — Torri e archi scolpiti dal vento più che dall'acqua.
- Giorno 5
In Imouroudene → Adaik
Esplorazione dell'altopiano di In Imouroudene, una camminata panoramica e un pranzo al sacco. Proseguimento verso Adaik — conosciuta localmente come la «piccola Sefar» per la sua concentrazione di arte rupestre — con tempo libero per godersi il tramonto prima della cena al bivacco.
- In Imouroudene — Un altopiano con ampie vedute sul Tassili.
- Adaik — La «piccola Sefar» — arte rupestre senza il trekking sull'altopiano.
- Tramonto a Adaik — Tempo libero sulle rocce per l'ultima luce, prima della cena al bivacco.
- Giorno 6
Adaik → Timghas
Colazione e trasferimento a Timghas, con una camminata esplorativa e del tempo dedicato alla flora sahariana che sopravvive qui. Pranzo al sacco, campo allestito e un'ultima cena sotto le stelle.
- Timghas — L'ultimo campo, e uno sguardo più da vicino a ciò che cresce davvero nel Sahara.
- La flora sahariana a piedi — Una camminata dedicata a ciò che cresce davvero qui — acacia, tamerici, calotropis e le piante che i tuareg utilizzano ancora oggi.
- L'ultimo bivacco — Un'ultima cena sul fuoco sotto il cielo intero, prima del rientro a Djanet.
- Giorno 7
Timghas → Tigharghart → Djanet → rientro
Ritorno verso Tigharghart per l'incisione della «Mucca che piange» e la Roccia dell'Elefante, poi rientro a Djanet e trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno.
- Tigharghart — la «Mucca che piange» — L'incisione più fotografata del Sahara, lungo il tragitto di rientro verso l'oasi.
- La Roccia dell'Elefante — La seconda incisione celebre di Tigharghart, a pochi passi dalla prima.
- Djanet e l'aeroporto di Tiska — Ritorno all'oasi, poi il trasferimento per il volo verso nord.
Incluso
- Volo interno andata e ritorno Algeri ⇄ Djanet (Air Algérie, diretto)
- Tutti i trasferimenti aeroportuali — Algeri e Djanet
- Veicoli 4×4 e autisti esperti del deserto per tutto il viaggio
- Guida tuareg autorizzata di Djanet
- Pensione completa — colazione, pranzo e cena ogni giorno
- Attrezzatura da campo: tende, materassini e coperte
- Permessi e pratiche per il Parco Nazionale del Tassili n'Ajjer
- Acqua in bottiglia per tutto il viaggio
- Documentazione di supporto per il visto inclusa nella prenotazione
Non incluso
- Voli internazionali da e per Algeri
- Costo del visto algerino
- Assicurazione di viaggio e medica (obbligatoria)
- Bevande diverse dall'acqua; spese personali
- Mance per guida, autisti e squadra di campo
- Permessi per fotocamera o drone, dove applicabili
Domande frequenti
In cosa si differenzia dal circuito della Tadrart?
Stessa durata, stesso prezzo, Sahara diverso. La Tadrart è sabbia — dune rosa, archi, il grande erg. Ihrir è acqua e varietà: un'oasi permanente, un canyon balneabile, torri scolpite dal vento e un altopiano scuro. Chi cerca le dune sceglie la Tadrart; chi cerca varietà sceglie questo.
Si può davvero nuotare nel deserto?
Nell'Oued Essendilène, a seconda della stagione e del livello dell'acqua. Le gueltas di Ihrir trattengono acqua tutto l'anno ma non sono sempre adatte al bagno. Portate un costume e lasciate che sia la guida a valutare sul momento.
Il volo è incluso?
Sì — il volo Air Algérie andata e ritorno Algeri ⇄ Djanet e tutti i trasferimenti aeroportuali. Il volo internazionale fino ad Algeri è a parte.
Come sono le notti?
Una in guesthouse a Djanet all'arrivo, poi cinque in bivacco selvaggio con tende, materassini e coperte forniti. In inverno le notti nel Sahara sono davvero fredde — preparate il bagaglio di conseguenza.
Quando si svolge?
Da ottobre ad aprile, con novembre-febbraio come periodo classico. Il grande sud non si percorre in estate.