Djanet e Ghardaïa — 6 giorni tra deserto e patrimonio
Sei giorni che uniscono i due volti del Sahara algerino: le città del M'Zab patrimonio UNESCO e il grande deserto attorno a Djanet.
Il viaggio
Il viaggio sahariano algerino per eccellenza, che unisce i due grandi mondi del deserto. Attorno a Djanet si esplorano l'arenaria rossa scolpita del Tadrart, le gallerie preistoriche del Tassili n'Ajjer e le notti al campo con una squadra tuareg. Poi si risale verso Ghardaïa e la valle del M'Zab, patrimonio UNESCO, dove le città-oasi fortificate hanno conservato intatta la loro vita medievale. Due Sahara UNESCO in un solo viaggio, in 4×4 e sotto le stelle.
I momenti clou
- Il Tadrart Rouge e le sue formazioni di arenaria
- L'arte rupestre preistorica del Tassili n'Ajjer (UNESCO)
- Le notti al campo nel Sahara
- La cultura tuareg e la cerimonia del tè
- Le città della valle del M'Zab (UNESCO)
- Il 4×4 tra le dune e i tramonti nel deserto
Programma giorno per giorno
- Giorno 1
Arrivo a Djanet
Accoglienza all'aeroporto di Djanet e trasferimento in guesthouse o al campo, con un'uscita al tramonto sulle dune vicine e una cena sahariana tradizionale.
- L'aeroporto di Tiska, Djanet — Accolti nell'aeroporto più a sud dell'Algeria e trasferiti attraverso i palmeti — 30 km dalla pista all'oasi.
- Djanet e le dune al tramonto — Una cittadina oasi tuareg sotto falesie rosse, con una prima escursione al tramonto verso le dune vicine.
- Una cena di benvenuto sahariana — Taguella cotta nella sabbia con un tagine e tè tuareg, servita al campo o in guesthouse la prima notte nel sud.
- Giorno 2
Il Tadrart Rouge
Giornata in 4×4 nel Tadrart tra formazioni rocciose e incisioni antiche, picnic nel deserto, tramonto sulle dune rosse e notte in campo sotto le stelle.
- La Tadrart Rouge — Canyon e archi di arenaria arancione scolpiti dal vento — tra i paesaggi più spettacolari del Sahara.
- Arte rupestre preistorica — Pitture e incisioni di pastori, cacciatori e animali selvatici di un Sahara verde, vecchie fino a circa 10.000 anni — più antiche delle piramidi.
- Dune rosse e campo sotto le stelle — Un picnic nel deserto, il tramonto sulle dune rosse e una notte in campeggio sotto le stelle.
- Giorno 3
Il Tassili n'Ajjer
Scoperta dell'altopiano del Tassili e delle sue pitture rupestri, camminando tra canyon e paesaggi di arenaria; cena e notte al campo.
- L'altopiano del Tassili n'Ajjer — Una vasta «foresta di roccia» di arenaria, patrimonio UNESCO per una delle più grandi concentrazioni al mondo di arte preistorica.
- Le pitture rupestri del Tassili — Migliaia di pitture di pastori e animali selvatici di un Sahara più umido, raggiunte a piedi attraverso i canyon.
- Canyon e torri di arenaria — Pinnacoli erosi e gole che sembrano appartenere a un altro pianeta.
- Giorno 4
Oasi e cultura del deserto
Visita di un'oasi e dei suoi palmeti, incontro con una comunità tuareg attorno alla cerimonia del tè, poi rientro a Djanet per la notte.
- Un'oasi e i suoi palmeti — Giardini ombreggiati e canali di irrigazione nel deserto.
- Cerimonia del tè tuareg — I tradizionali tre bicchieri di tè sahariano con una famiglia tuareg — la cultura viva del profondo sud.
- I vecchi ksour di Djanet — I tre villaggi in mattoni di fango sovrapposti — Azellouaz, El Mihan e Adjahil — attorno ai quali è cresciuta l'oasi moderna.
- Giorno 5
Trasferimento a Ghardaïa
Viaggio verso Ghardaïa nella valle del M'Zab, sistemazione in una guesthouse tradizionale e passeggiata serale nella città vecchia.
- Il viaggio verso nord, al M'Zab — Il lungo trasferimento fuori dal profondo sud, circa 1.000 km, dal Tassili al margine del Sahara settentrionale.
- Una guesthouse tradizionale nel M'Zab — Una casa mozabita restaurata, con mura spesse, un cortile interno e una terrazza sul tetto — nel cuore della città vecchia e non sulla circonvallazione.
- Passeggiata nella città vecchia di Ghardaïa — Una serata tra i vicoli delle città collinari del M'Zab, dopo il viaggio verso nord.
- Giorno 6
La valle del M'Zab e partenza
Visita di Beni Isguen, El Atteuf e Melika — moschee, souk e botteghe — con pranzo prima del trasferimento in aeroporto.
- Beni Isguen — La città sacra murata del M'Zab, cui si accede dall'antica porta, dove abbigliamento e fotografie seguono le usanze locali.
- El Atteuf — La più antica delle cinque città del M'Zab, la cui semplice moschea di Sidi Brahim colpì così tanto Le Corbusier da influenzare l'architettura moderna.
- Melika — Una città del M'Zab in cima a una collina, con tombe di marabutti e ampie viste sulla valle.
Incluso
- Trasferimenti aeroporto/hotel
- Veicolo climatizzato / 4×4
- Guida locale professionale
- Sistemazione secondo programma
- Pasti indicati (pranzo e cena)
- Ingressi ai siti
- Escursione nel deserto a Djanet
Non incluso
- Voli interni e internazionali
- Spese personali
- Bevande non indicate
- Mance
Domande frequenti
Come si raggiunge Djanet?
Con un volo interno da Algeri (non incluso); vi consigliamo noi gli orari compatibili.
Le due zone sono patrimonio UNESCO?
Sì: il Tassili n'Ajjer e la valle del M'Zab, entrambi iscritti nel 1982.
Dove si dorme?
In campi nel deserto attorno a Djanet e in guesthouse a Ghardaïa o nei dintorni.
È fisicamente impegnativo?
Moderato: soprattutto spostamenti in 4×4, con brevi camminate e salite sulle dune al vostro ritmo.